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Politica finanziaria e rating

Obiettivo della gestione finanziaria del Gruppo è mantenere un adeguato bilanciamento attuale e prospettico tra investimenti e impieghi di capitale da un lato e fonti di finanziamento dall’altro, sia in termini di piano di rimborso che di tipologie di tasso.

Di seguito sono riportate le politiche e i principi per la gestione ed il controllo rischi della gestione finanziaria del Gruppo quali il rischio liquidità, rischio tasso e rischio cambio.

Rischio liquidità – Qualità del debito

L’obiettivo del Gruppo è quello di assicurare un livello di liquidità tale da consentire di far fronte ai propri impegni contrattuali sia in condizioni di normale corso degli affari che in condizioni di crisi attraverso il mantenimento di linee di credito disponibili, liquidità e tempestivo avvio delle negoziazioni sui finanziamenti in corso di maturazione, ottimizzando il costo del funding in relazione alle condizioni di mercato in corso e prospettiche.

A fronte del debito finanziario a breve al 30 giugno 2011, pari a 98,9 migliaia di euro, il Gruppo dispone di 356 mln di liquidità, 280 mln di linee di credito committed non utilizzate oltre che ad ampi spazi su linee di credito uncommitted (oltre 1.200 mln) al fine di garantire liquidità sufficiente a coprire ogni impegno finanziario almeno dei prossimi due anni.

Le linee di credito e la relativa attività finanziaria non sono concentrate su alcun finanziatore specifico ma distribuite omogeneamente fra i principali Istituti Bancari Italiani ed Internazionali con un utilizzo largamente inferiore al totale disponibile.

Al 30 giugno 2011 il Gruppo dispone di una struttura che vede la porzione del debito a lungo termine oltre il 95% rispetto al totale debiti finanziari. La durata media è di oltre 9 anni di cui il 75% del debito con scadenza oltre 5 anni.

Di seguito si riportano i flussi nominali attesi sulle fasce di scadenza annuali, fino a cinque anni e la quota oltre 5 anni. Per quanto riguarda i Put Bond/Loan si è ipotizzata la durata massima dei finanziamenti e che per tanto non vengano esercitate le Put Optino alle scadenze previste contrattualmente.

Flusso nominale debito (mln€)2° sem 201131.12.201231.12.201331.12.201431.12.2015Oltre 5 anni Totale
Obbligazioni000001.2501.250
Obbligazioni convertibili00140000140
Put Bond/Loan00000540540
Debiti Bancari/verso altri2836333120276406
Indebitamento finanziario lordo2836173312021.8662.336
 

Non sono previsti covenants finanziari sul debito  tranne quello del limite del corporate rating da parte di anche una sola agenzia di rating al di sotto del livello di “Investment Grade” (BBB-).

Rischio tasso

Il Gruppo è esposto alle fluttuazioni di tasso d’interesse (euribor) per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all’indebitamento. Di seguito è riportata la struttura dell’indebitamento in relazion e alla quota di tasso fisso e quella a tasso varaibile, con o senza l’effetto dei derivati di copertura.

Indebitamento finanziario lordo*30.6.201131.12.2010
(mln€)senza derivaticon derivati% con derivatisenza derivaticon derivati% con derivati
tasso fisso1.842,61.574,467%1.819,81.665,569%
tasso variabile516,4784,633%588,5742,831%
Totale2.359,02.359,0100%2.408,32.408,3100%
 

(*) Flusso nominale che include i debiti bancari correnti

La quota del debito esposta al rischio di variazione tassi è del 33% circa. Il residuo debito (67 %) risulta a tasso fisso. Si segnala che i derivati sottostanti sono tutti perfettamente perfettamente aderenti al debito sottostante.

La politica di copertura del Gruppo non prevede l’utilizzo di strumenti con finalità speculative ed ha come obiettivo l’individuazione ottimale tra tasso fisso e variabile nell’ambito di una strategia prudenziale verso il rischio di oscillazione dei tassi. La gestione del rischio tasso d’interesse mira essenzialmente a stabilizzare i flussi finanziari in modo da garantire i margini e la certezza dei flussi di cassa derivanti dalla gestione caratteristica.

Nel corso del 2011, pur in presenza di una struttura fortemente caratterizzata dal debito a lungo termine (95% circa) il Gruppo è riuscito a mantenere il costo dello stesso ad un livello medio globale intorno al 4,3 %.

Rischio cambio non connesso al rischio commodity

Il Gruppo adotta una strategia prudenziale di esposizione al rischio valutario, per cui tutte le posizioni in valuta vengono nettate o coperte tramite strumenti derivati (cross currency swap).

Attualmente il Gruppo detiene un bond in valuta pari a 20 miliardi di JPY totalmente coperto con un cross currency swap.

Rating

Hera Spa dispone del rating sul lungo termine di Moody’s “A3 outlook stabile” e di Standard & Poor’s “BBB+ outlook stabile”. Il rating è stato rivisto dalle agenzie di rating rispettivamente in luglio e giugno del 2010.

Obiettivo primario del Gruppo nella definizione dei propri piani è mettere in atto strategie indirizzate a garantire il mantenimento/miglioramento di elevati livelli di rating.

 

 
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