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Analisi delle attività relative all'Area Ambiente

L’Area Ambiente evidenzia una maggiore marginalità rispetto al primo semestre 2010, dell’8,3%, come riportato nella tabella seguente:

(mln/€)30-giu-1030-giu-11Var. Ass.Var. %
Margine operativo lordo area97,1105,2+8,1+8,3%
Margine operativo lordo gruppo313,5344,0+30,5+9,7%
Peso percentuale31,0%30,6%-0,4 p.p. 

Il Gruppo Hera opera in modo integrato sul ciclo completo dei rifiuti, con una dotazione di 80 impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali. Rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente,  è stata consolidata al 50% la società Enomondo Srl, che porta in dotazione una nuova centrale a biomasse da 120mila tonnellate e un impianto di compostaggio.

Inoltre, nel secondo semestre del 2010, è stato ampliato il perimetro di attività attraverso il consolidamento della società Naturambiente S.r.l., che opera nei settori Igiene Urbana e Smaltimento rifiuti del Gruppo Marche Multiservizi.

In seguito si propone un’analisi dei risultati della gestione realizzati nell’area d’attività Ambiente:

Conto economico
(mln/€)
30-giu-10Inc.%30-giu-11Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi347,3 370,4 +23,1+6,7%
Costi operativi(189,3)-54,5%(195,4)-52,8%+6,1+3,2%
Costi del personale(76,3)-22,0%(76,4)-20,6%+0,1+0,1%
Costi capitalizzati15,44,4%6,71,8%-8,7-56,4%
Margine operativo lordo97,128,0%105,228,4%+8,1+8,3%

I ricavi al 30 giugno 2011 mostrano un incremento del 6,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, passando da 347,3 milioni di euro a 370,4 grazie ai maggiori ricavi da produzione energia elettrica e, in misura minore, ai maggiori ricavi d’igiene urbana per gli adeguamenti tariffari ottenuti a copertura dei maggiori servizi richiesti.

La raccolta differenziata, in termini di incidenza percentuale sul totale dei volumi raccolti, raggiunge al termine del primo semestre 2011 il 49,6%, contro il 47,0% dell’analogo periodo del 2010, aumentando di 2,6 punti percentuali. La % di raccolta differenziata per tutto l’esercizio 2010 non recepiva ancora la modifica alla DGR 1620-01 che esclude dal computo dell'RD i sovvalli da raccolte multimateriali. Confrontando in maniera omogenea i dati, la percentuale di raccolta differenziata aumenterebbe nei primi sei mesi del 2011 di 2,9 punti percentuali.

Di seguito un’analisi dei volumi commercializzati e trattati dal Gruppo nel primo semestre 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010:

Dati Quantitativi (migliaia di tonnellate)30-giu-10Inc.%30-giu-11Inc%Var. Ass.Var. %
Rifiuti urbani930,831,6%904,133,2%-26,7-2,9%
Rifiuti da mercato810,127,5%817,130,0%+7,0+0,9%
Rifiuti commercializzati1.740,859,1%1.721,263,2%-19,6-1,1%
Sottoprodotti impianti1.206,040,9%1.000,936,8%-205,1-17,0%
Rifiuti trattati per tipologia2.946,9100,0%2.722,1100,0%-224,8-7,6%
Discariche722,524,5%632,523,2%-90,0-12,5%
Termovalorizzatori405,113,7%489,618,0%+84,5+20,9%
Impianti di selezione156,25,3%151,25,6%-5,0-3,2%
Impianti di compostaggio232,57,9%284,110,4%+51,6+22,2%
Imp. di inertizzazione e chimico-fisici674,522,9%479,817,6%-194,7-28,9%
Altro756,025,7%685,025,2%-71,0-9,4%
Rifiuti trattati per impianto2.946,9100,0%2.722,1100,0%-224,8-7,6%

L’analisi dei dati quantitativi evidenzia un calo dell’1,1% dei rifiuti commercializzati, dovuto principalmente al calo dei rifiuti urbani (-2,9%), compensato da un aumento di quelli da mercato (+0,9%). L’aumento dei rifiuti da mercato è reso possibile dalla maggiore capacità di smaltimento e da una più intensa attività commerciale nei territori di riferimento. La diminuzione dei sottoprodotti da impianti è, invece, da mettere in relazione alle diverse condizioni meteo: in particolare alla minore piovosità rispetto ai primi sei mesi del 2010 ha causato una minore produzione di percolato.

Inoltre si sottolinea l’evoluzione dei flussi di smaltimento che per effetto composto della disponibilità dei nuovi impianti WTE e dell’ulteriore sviluppo delle attività di recupero e di raccolta differenziata, hanno registrato un crescita significativa dei volumi destinati ai termovalorizzatori e agli impianti di  compostaggio a fronte di una diminuzione dell’uso delle discariche.

Il Margine Operativo Lordo dell’area Ambiente è aumentato di 8,1 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, passando da 97,1 milioni di euro del primo semestre 2010 a 105,2 del 2011, con un incremento dell’8,3%. Tale risultato deriva da tutte le attività del ciclo integrato.

 
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